January 16, 2026
Immagina un improvviso aumento del carico elettrico che fa salire alle stelle la temperatura dei cavi. Puoi essere certo che l'isolamento dei cavi XLPE (polietilene reticolato) resisterà in modo affidabile a tale calore estremo? Per decenni, 90°C è stata considerata la temperatura massima di esercizio consentita per i cavi XLPE. Ma poiché i sistemi di alimentazione diventano sempre più complessi e gli ambienti operativi diventano più esigenti, è tempo di rivalutare questo "standard di riferimento"?
La soglia di 90°C è stata originariamente stabilita sulla base di studi sulle proprietà di invecchiamento termico a lungo termine del materiale XLPE. Questa temperatura è stata ritenuta sufficiente per mantenere la durata del cavo, fornendo al contempo un adeguato margine di sicurezza. Tuttavia, le moderne reti elettriche affrontano sfide senza precedenti, tra cui l'integrazione intermittente delle energie rinnovabili, maggiori richieste di carico e ambienti di installazione dei cavi più complessi, tutti fattori che possono spingere le temperature oltre i limiti previsti e accelerare il degrado dell'isolamento.
Affidarsi esclusivamente al punto di riferimento di 90°C è ancora sufficiente? La risposta non è semplice. Molteplici fattori influenzano la durata dell'isolamento dei cavi XLPE oltre la temperatura, tra cui l'intensità del campo elettrico, l'umidità, lo stress meccanico e la qualità della produzione. Concentrarsi esclusivamente sulla temperatura rischia di trascurare altri importanti meccanismi di guasto.
Inoltre, la stabilità termica può variare in modo significativo tra i materiali XLPE di diversi produttori. Ciò significa che temperature di esercizio identiche possono produrre diversi tassi di invecchiamento tra i prodotti dei cavi. Un limite di temperatura fisso da solo non può prevedere accuratamente la durata residua.
Per valutare correttamente le prestazioni dell'isolamento dei cavi XLPE, è necessario un approccio più completo. Ciò include l'implementazione di un monitoraggio online regolare della temperatura, delle scariche parziali e dei parametri di resistenza dell'isolamento. Le tecniche di modellazione avanzate possono anche aiutare a prevedere i tassi di invecchiamento in diverse condizioni operative. Tali metodi forniscono informazioni più chiare sullo stato effettivo del cavo, consentendo misure preventive tempestive.
Sebbene i 90°C rimangano un importante punto di riferimento, non possono più servire come unico criterio per la valutazione dell'isolamento dei cavi XLPE. Garantire l'affidabilità del sistema di alimentazione richiede una ricerca più approfondita e quadri di valutazione multidimensionali.